Franchising City il social
Non sei ancora iscritto? Registrati
Sei un Franchisor?





Abbigliamento
Accessori moda
Assistenza domiciliare
Benessere salute
Cartucce rigenerazione
Compro oro
Distributori automatici
Fast Food
Fotografia Ottica
Gelaterie Yogurterie
Ristorazione Caffetterie
Servizi
Servizi postali
Sigarette elettroniche
Telefonia
Viaggi e vacanze
Tutti gli altri settori
Scrivi il codice
Visualizza un nuovo codice
cliccando su "Registrati" confermi di accettare le condizioni e i termini del servizio indicati nella Privacy Policy
Hai dimenticato
la password?
Cosa ci racconti?
I marchi
Franchising Bimbus Franchising Crusco's Franchising Blooker
Franchising Brums Franchising Invidiauomo Franchising Lovable
Franchising 100 Montaditos Franchising Primadonna Franchising Riciclia
Franchising Safety Shop Franchising Spinlight Franchising Curves
Franchising Mrs. Sporty Franchising NoMasVello Franchising Burger Club
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 26 luglio 2016 10:39
      Modificato il: 26 luglio 2016 15:27

      FPI International Franchising Forum 2017

      3-io, società di consulenza retail e franchising specializzata nello sviluppo internazionale, membro italiano di FPI Franchise Pool International...

      3-io, società di consulenza retail e franchising specializzata nello sviluppo internazionale, membro italiano di FPI Franchise Pool International (FPI), organizza due importanti incontri su temi caldi nel franchising e sviluppo reti a livello internazionale.
       
      Dove e quando
      Forum 26-27 aprile 2017 Hotel Amron Speicherstadt, Amburgo, Germania
       - Meeting 25-26 ottobre 2016, Hotel Echo Milano (solo su invito per un ristretto numero di aziende per settore).
       
      Gli argomenti
      Il forum di Amburgo è disegnato per accelerare lo sviluppo franchising in Europa: introduzione alla conoscenza dei mercati e best practice cases. Inoltre ci sarà la possibilità di partecipare a sessioni singole con i consulenti FPI dei singoli Paesi. Il forum è l’occasione dove incontrare un team di professionisti europei nel campo del franchising, consulenti introdotti in grado di assistere l’azienda nell’espansione franchising in Europa: invece di viaggiare nei singoli Paesi, il forum offre la possibilità di incontrare vis-a-vis 17 specialisti che rappresentano 26 Paesi.
      Ci sarà la possibilità di presentare il proprio brand a una selezionata audience di professionisti, che potranno dare suggerimenti su come sviluppare il proprio marchio in Europa. Per offrire un aiuto nello sviluppo, si terranno una serie di workshop, condotti dai consulenti FPI, per dare indicazioni sulle opportunità e sulle sfide che si devono affrontare in Europa. Si verrà introdotti in una sessione che darà un quadro dell’industria del franchising in Europa. Inoltre, durante il Forum sarà previsto un evento per sviluppare tutte le attività di networking.
      Il meeting di Milano è una versione piu concentrata del forum e dedicata ai progetti italiani , dove le aziende interessate e solo su invito, possono partecipare ad incontri con i consulenti FPI .
      Per informazioni e richieste adesioni: 
      Dr Andrea Meschia: a.meschia@3-io.it
      Dr Marco Risaliti: m.risaliti@3-io.it

      Mi piace: 0
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 20 luglio 2016 09:54
      Modificato il: 20 luglio 2016 09:55

      Confcommercio‐Imprese per l’Italia delega Italo Bussoli, presidente di Assofranchising, alle politiche per lo sviluppo dell’affiliazione commerciale e del franchising

      Milano, 18/07/2016 ‐ Il Presidente di Assofranchising Italo Bussoli, quale membro della Giunta di Gestione ha avuto l’incarico dal Consiglio Direttivo d...

      Milano, 18/07/2016 ‐ Il Presidente di Assofranchising Italo Bussoli, quale membro della Giunta di Gestione ha avuto l’incarico dal Consiglio Direttivo di Confcommercio‐ Imprese per l’Italia per le "Politiche per lo sviluppo della Affiliazione commerciale‐Franchising".

      L’incarico si inserisce a pieno titolo tra le sinergie che Assofranchising e Confcommercio stanno portando avanti a favore del Franchising, così come già evidenziato dai 50 Sportelli Franchising aperti presso altrettante Confcommercio e Ascom provinciali.

      Italo Bussoli nasce come giornalista (Il Sole24Ore) e vanta una lunga esperienza in Associazioni imprenditoriali (Commercio Estero e Commercio Chimico). Ha svolto per oltre 25 anni scouting per conto delle Trading companies italiane in tutto il mondo. È stato AD di Expo Cts, organizzatore di primarie Fiere Internazionali. Dal 2004 ha assunto la Segreteria Generale di Assofranchising di cui è diventato Vice Presidente nel settembre 2014 e Presidente nel 2016.

      Assofranchising è l’Associazione delle reti in Franchising i cui Soci rappresentano larga parte del sistema franchising nazionale in termini di punti vendita, addetti occupati e fatturato.

      Il Franchising in Italia conta su 947 brand, un fatturato complessivo di 23,3 miliardi di euro, pari a oltre l’1% del PIL italiano, ca. 50.000 punti vendita in franchising attivi e quasi 200.000 addetti occupati.

      Mi piace: 0
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 05 luglio 2016 12:32

      Nuovo Punto Mobile Vapor System a Mistretta

      Vapor System si appresta ad avviare un ulteriore Punto Mobile nel Messinese ,dedicato ai  settori auto e tappezzerie, estendendo così l’offerta...

      Vapor System si appresta ad avviare un ulteriore Punto Mobile nel Messinese ,dedicato ai  settori auto e tappezzerie, estendendo così l’offerta anche ai Comuni di Mistretta, S. Stefano di Camastra e S. Agata di Militello.
      Questa nuova affiliazione può essere considerata un’ ulteriore affermazione del progetto franchising Vapor System su tutto il territorio nazionale e in particolar modo in Sicilia, “roccaforte” ormai consolidata del marchio.
      Cinque sono le formule di affiliazione proposte: TAPPEZZERIE – AUTOLAVAGGIO –NAUTICA – MULTISERVICE – PUNTO FISSO.
      Vapor System è presente a:  Trapani, Erice, Ventimiglia, Imperia, Adrano, Marsala, Sassari , Barcellona P.G., Milazzo, Porto Rosa , Asti, D’Onori, Altamura, Enna, Catenanuova, Firenze, Pisa, Priolo, Bergamo, Foggia, Manfredonia, Livorno, La spezia e prossimamente anche a Mistretta, Santo Stefano di Camastra e Sant’Agata di Militello.

      Mi piace: 0
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 01 giugno 2016 09:59

      Nuove aperture per Penta Group con i marchi La Yogurteria e Fry Chicken & Chips

      Continua l’espansione di Penta Group, azienda salernitana proprietaria dei brand La Yogurteria e Fry Chicken & Chips. Il primo ha aperto il 29...

      Continua l’espansione di Penta Group, azienda salernitana proprietaria dei brand La Yogurteria e Fry Chicken & Chips. Il primo ha aperto il 29 maggio un nuovo locale a Monza, nel cuore della Brianza, e per i prossimi mesi ha in programma altre aperture a Copertino (Le), Nichelino (To) in giugno e a Roma in luglio con 2 occupati a singolo punto vendita. Il giro d’affari a punto vendita è di circa € 120mila annui. Buone le prospettive di sviluppo anche per il marchio Fry Chicken & Chips che, con una decina di negozi già all’attivo, conta quest’anno di aprirne altri 14 con 5 occupati ciascuno. Il primo della serie sarà domani 2 giugno a Messina, il prossimo a Riccione il 16 giugno, per proseguire a Padova e Catania in luglio, a Trento in agosto, a Milano in settembre. E’ previsto il salto oltreconfine in Svizzera a Lugano sempre per settembre. Il giro d’affari a punto vendita è di circa € 450mila annui.

      Mi piace: 1
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 31 maggio 2016 16:50
      Modificato il: 31 maggio 2016 16:50

      OCCHIO AL FRANCHISING

      13310369_959986870785249_3935966908680682966_n.jpg
      Download 13310369_9..
      [ Apri immagine ]
      Il settore degli occhiali è uno dei vanti del made in Italy.   Tanti i marchi di riferimento: Luxottica (leader mondiale); Safilo e Italia...

      Il settore degli occhiali è uno dei vanti del made in Italy.

       

      Tanti i marchi di riferimento: Luxottica (leader mondiale); Safilo e Italia Independent sono quotati in Borsa. E anche le proposte in franchising non mancano: Salmoiraghi & Viganò, Nau!, Claro, Vision ottica...

      Su Millionaire di giugno c'è un'ampia panoramica del settore. Per intraprendere... con gli occhi ben aperti!

       

      Mi piace: 0
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 30 maggio 2016 11:25
      Modificato il: 31 maggio 2016 16:46

      I FRANCHISOR ITALIANI CONQUISTANO IL MONDO

      13312806_10153591217720778_4064850789289020357_n.jpg
      Download 13312806_1..
      [ Apri immagine ]
      Natuzzi, Carpisa, Yamamy, Original Marines, Yogorino, Illy, Primadonna, Piazza Italia. Questi franchisor di punta del made in Italy, ma non solo loro,...


      Natuzzi, Carpisa, Yamamy, Original Marines, Yogorino, Illy, Primadonna, Piazza Italia. Questi franchisor di punta del made in Italy, ma non solo loro, stanno conquistando il mondo

      In testa alla classifica Natuzzi (45 negozi aperti e in apertura all’estero), seguono a pari merito Yamamay, Carpisa e Original Marines (40), poi Yogorino(35), IllyCaffè (29), Primadonna e Piazza Italia (15). 

      Ma spingono in modo deciso verso l’apertura di nuovi mercati anche Miniconf Spa, Camomilla, Caffè Vergnano, Queen Chips La Yogurteria, Nau!, PittaRosso e Rossopomodoro. Tutti i settori dell’eccellenza italiana sono quindi rappresentati: moda, arredamento, alimentare, occhialeria...

      I negozi e locali apriranno in Nord America e nei Paesi del Nord Europa, ma anche nell’area del Golfo, in Russia, India, Turchia, Giappone, Cina, Corea del Sud, Australia, Brasile....

      Con oltre 460 nuove aperture all’estero nel corso del 2016 si rafforza il trend di crescita che dovrebbe toccare il 35%, il migliore risultato degli ultimi anni. È un modo diverso di fare conoscere ed esportare il made in Italy. I settori più attivi sono quelli dell’abbigliamento e del food spiega Mario Resca, presidente di Confimprese.

      Foto: Yamamay, da Facebook.

       

       
      Mi piace: 0
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 27 maggio 2016 13:48

      ECCO MILLIONAIRE DI GIUGNO

      13315322_1402063596486817_2862669228953870055_n.jpg
      Download 13315322_1..
      [ Apri immagine ]
      Vuoi un assaggio del numero di giugno, appena arrivato in edicola? Un'intervista esclusiva allo chef Antonino Cannavacciuolo. Tutte le strategie per...

      Vuoi un assaggio del numero di giugno, appena arrivato in edicola?
      Un'intervista esclusiva allo chef Antonino Cannavacciuolo. Tutte le strategie per lanciare una startup. I segreti del business del momento: il glamping (camping di lusso).

      E poi tanto, tanto, tanto franchising.
      Metti il turbo alla tua vita, compra Millionaire.

      Mi piace: 2
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 24 maggio 2016 09:32
      Modificato il: 24 maggio 2016 09:35

      E PER AVERE I SOLDI? C'E' IL FONDO DI GARANZIA

      13239377_1399462510080259_2606075291242786947_n.png
      Download 13239377_1..
      [ Apri immagine ]
        La banca ti dice no? Perché non provare con il Fondo centrale di garanzia, istituito dal Governo, che garantisce per te presso le banche,...
       
      La banca ti dice no? Perché non provare con il Fondo centrale di garanzia, istituito dal Governo, che garantisce per te presso le banche, per prestiti che possono arrivare fino a 2,5 milioni di euro.
       
      Va bene se hai un'impresa, anche piccola ma sana, o sei un franchisee, uno startupper o un professionista.
       
      Sul numero di maggio, in edicola, Millionaire ti spiega il Fondo nel dettaglio. Ti racconta la storia di Francesco, Andrea e Michele che ce l'hanno fatta. E ti dà tutti i consigli per imitarli con successo.
       
       
      Mi piace: 1
      Commenti: 0
    • Operazioni
      • Converti in pdf
      Admin
      Post 19 maggio 2016 10:13
      Modificato il: 19 maggio 2016 10:17

      MCDONALD'S: UN FRANCHISEE ITALIANO AL TOP

      foto.jpg
      Download foto.jpg
      [ Apri immagine ]
        Ogni due anni McDonald’s premia a Orlando, in California, i migliori franchisee del mondo.  Il Golden Arch è assegnato nel corso...

       

      Ogni due anni McDonald’s premia a Orlando, in California, i migliori franchisee del mondo.  Il Golden Arch è assegnato nel corso della McDonald’s Worldwide Convention, il congresso biennale che riunisce tutti i principali operatori McDonald’s a livello mondiale.


      Quest’anno fra i vincitori del prestigioso riconoscimento c’è anche un italiano, Giacomo Bosia, 48 anni, che oggi gestisce 16 ristoranti McDonald’s nell’area nord-est milanese e nella provincia di Monza e Brianza. Millionaire lo ha intervistato.


      Come ha cominciato?

      «La mia carriera è iniziata nel 1988, dopo il diploma di ragioneria, come crew da Burghy in piazza San Babila a Milano. Ma già mentre pulivo i tavoli e sudavo in cucina, avevo in mente che un giorno mi sarei comprato un ristorante. Due anni dopo, ero già responsabile di negozio. Poco dopo sono stato chiamato a gestire un locale della catena a Modena. Avevo pochi soldi ma molte idee e convinsi Burghy a darmi fiducia: con un amico fondai Euroristoro e così iniziò la mia carriera imprenditoriale».

       

      Da responsabile di negozio a licenziatario: come ci è riuscito?

      «Il grande salto avvenne proprio a seguito dell’esperienza di Modena: lì capii che le mie idee per lo sviluppo del business funzionavano. E arrivarono anche i risultati».

       

      Com’è entrato McDonald’s nella sua vita?

      «È successo nel 1996, al momento dell’acquisizione degli 88 ristoranti Burghy da parte del franchisor americano. È stato feeling a prima vista: avevamo entrambi una missione comune, crescere e affermarci come la più nota catena di ristoranti in Italia, e grazie al duro lavoro ora posso dire che ci siamo riusciti. La sintonia con la filosofia di McDonald’s è stata tale che nel 2010 abbiamo fondato insieme una joint-venture, in cui il business è diviso al 50%, pur mantenendo la mia autonomia gestionale».

       

      Momenti difficili?

      «Non sono mancati, per esempio dopo Mucca Pazza o i movimenti no-global, ma ne siamo usciti potendo sempre contare sul sostegno di un’azienda forte alle spalle».


      Oggi quanti ristoranti gestisce e dove?

      «Oggi gestisco attraverso Euroristoro 16 ristoranti McDonald’s, abbracciando un’area che va dalla città all’hinterland, fino alla Brianza. Le tipologie di ristoranti sono differenti, dai tradizionali a quelli posizionati all’interno di centri commerciali. Ogni anno serviamo nei nostri ristoranti oltre 9 milioni di clienti, una bella sfida».

       

      Che qualità servono per fare il suo lavoro?

      «La qualità fondamentale è sapersi mettere in gioco ogni giorno per raggiungere nuovi obiettivi, indipendentemente dai risultati che sono stati già raggiunti.

       

      Che cosa insegna la sua esperienza?

      «Che si può avere successo anche partendo dal basso, grazie all’umiltà, alla passione e al sacrificio».

       

      Quanto conta la forza lavoro? E quanto la notorietà del marchio?

      «Sono entrambi elementi fondamentali e necessari alla buona riuscita del business. Senza notorietà del marchio, infatti, difficilmente avremmo un afflusso continuativo di clienti, mentre con una forza lavoro non sufficientemente motivata rischieremmo di mancare l’obiettivo della fidelizzazione, fondamentale per garantire un successo nel medio e nel lungo termine a ogni punto vendita in franchising. E’ per questo che investo da anni nella mia squadra di dipendenti, a cui cerco di offrire tutte le possibilità che ho avuto io, a partire dalle opportunità di crescita e realizzazione personale. Come diciamo noi in McDonald’s, “le persone al primo posto”».
       

      Soddisfazioni e rinunce di questi anni?

      «La più grande soddisfazione è stata vedere dal palco di Orlando i volti dei miei quattro figli seduti in platea: per loro adesso sono davvero un supereroe, e questa è la più grande soddisfazione che potessi avere dalla mia carriera».


      Che cosa consiglierebbe a un giovane che vorrebbe lavorare in un ristorante McDonald's?

      «Gli direi che, nonostante i luoghi comuni che ancora oggi riguardano il lavoro nei nostri ristoranti, è un’importante opportunità di carriera per realizzarsi anche a livello manageriale. E che è un’esperienza che può avere un grande valore formativo».

       

      Oggi sarebbe possibile rifare quello che ha fatto lei?

      «Il contesto economico attuale è diverso da quello dei primi anni Novanta: allora arrivavamo da dieci anni di boom economico, oggi da dieci anni di recessione e stagnazione. Ma anche in questo contesto ci sono aziende che continuano a credere e investire nel Paese, come McDonald’s. Ed è per questo che credo che i valori che mi hanno permesso di crescere fino a gestire 16 ristoranti – forza di volontà, ambizione e capacità di investire su se stessi – siano ancora oggi applicabili ai giovani».

       

      Conosce Millionaire?

      «Sì, e ritengo che l’operazione di promozione e sviluppo dell’imprenditorialità che svolgete a livello nazionale sia assolutamente meritoria, e contribuisca a tirare fuori il meglio delle capacità del nostro Paese».

      Mi piace: 1
      Commenti: 0